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🛰️ Ultimo aggiornamento:
25 ottobre 2026
– ISS: il 29 ottobre passeggiata spaziale per i nuovi pannelli solari, prosegue la ricerca scientifica
ISS Weekly Report – Expedition 75 · 25 ottobre - 1° novembre 2026
La Expedition 75 si prepara a una delle settimane operative più importanti dell'autunno sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Dopo l'arrivo della missione cargo SpaceX CRS-35, che ha trasportato nuove apparecchiature scientifiche e gli ultimi pannelli solari iROSA, l'attenzione si concentra ora su un intervento fondamentale per il futuro energetico della stazione.
Giovedì 29 ottobre è programmata la passeggiata spaziale statunitense numero 100, durante la quale l'astronauta NASA Anil Menon e l'astronauta canadese Joshua Kutryk dovranno installare e dispiegare un nuovo pannello solare sulla struttura esterna della ISS.
L'operazione rappresenta il primo di due interventi previsti per completare il potenziamento della produzione elettrica del laboratorio orbitante.
Parallelamente, proseguono importanti attività scientifiche dedicate alla biostampa di tessuti umani, alla ricerca oncologica, alla fisica dei materiali, all'agricoltura spaziale e alle tecnologie robotiche.
La settimana dal 26 ottobre al 1° novembre 2026 sarà quindi caratterizzata da una combinazione di manutenzione avanzata, ricerca scientifica e preparazione delle infrastrutture necessarie alle future missioni spaziali.
Equipaggio – Expedition 75
La Stazione Spaziale Internazionale continua a ospitare sette persone appartenenti a NASA, Canadian Space Agency e Roscosmos.
Comandante della Expedition 75:
- Pyotr Dubrov (Roscosmos)
Ingegneri di volo:
- Anil Menon (NASA)
- Anna Kikina (Roscosmos)
- Jessica Watkins (NASA) – Crew-13
- Luke Delaney (NASA) – Crew-13
- Joshua Kutryk (Canadian Space Agency) – Crew-13
- Sergey Teteryatnikov (Roscosmos) – Crew-13
L'equipaggio prosegue le attività operative dopo la conclusione della rotazione Crew-12/Crew-13 e l'arrivo della Dragon cargo CRS-35.
La presenza di sette astronauti e cosmonauti consente di distribuire le responsabilità tra ricerca, manutenzione e preparazione delle attività extraveicolari.
Durante la nuova settimana, particolare attenzione sarà dedicata agli astronauti impegnati nella prima delle due passeggiate spaziali previste per completare il potenziamento energetico della stazione.
29 ottobre – Prima passeggiata spaziale per i nuovi pannelli solari
L'evento principale della settimana è programmato per giovedì 29 ottobre 2026.
NASA ha confermato la pianificazione della U.S. Spacewalk 100, la centesima attività extraveicolare statunitense effettuata dalla Stazione Spaziale Internazionale secondo la numerazione operativa dell'agenzia.
I protagonisti saranno:
- Anil Menon (NASA) – astronauta impegnato nella sua quarta attività extraveicolare;
- Joshua Kutryk (CSA) – astronauta alla sua prima passeggiata spaziale.
I due astronauti usciranno dal modulo Quest, la camera di compensazione utilizzata per le attività extraveicolari nel segmento statunitense.
L'obiettivo sarà installare e dispiegare un nuovo pannello solare iROSA sulla struttura reticolare esterna della stazione.
Secondo il programma NASA, l'uscita è prevista alle 08:00 EDT, corrispondenti alle 13:00 italiane, considerando il ritorno all'ora solare in Italia del 25 ottobre.
La diretta NASA+ inizierà alle 06:30 EDT, equivalenti alle 11:30 italiane.
La durata prevista dell'attività extraveicolare è di circa 6 ore e 45 minuti.
Orari e svolgimento rimangono subordinati alle verifiche tecniche e alle decisioni operative dei centri di controllo.
U.S. Spacewalk 100: installazione sul canale elettrico 2A
Durante la passeggiata spaziale del 29 ottobre, Menon e Kutryk dovranno lavorare sulla struttura esterna della ISS per installare il settimo pannello solare iROSA.
Il nuovo sistema sarà collegato al canale elettrico 2A, uno dei circuiti utilizzati per la distribuzione dell'energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici.
L'intervento comprende diverse fasi operative:
- uscita dal modulo Quest;
- trasferimento verso la zona di lavoro;
- posizionamento degli astronauti e degli strumenti;
- movimentazione del nuovo pannello;
- fissaggio alla struttura esterna;
- collegamenti elettrici e meccanici;
- dispiegamento del pannello;
- verifiche finali di sicurezza e funzionalità.
La sequenza effettiva potrà essere adattata durante l'intervento in base alle condizioni operative.
L'installazione rappresenta una delle ultime fasi del programma pluriennale di aggiornamento energetico della Stazione Spaziale Internazionale.
iROSA: verso il completamento del potenziamento energetico
I pannelli International Space Station Roll-Out Solar Arrays, conosciuti come iROSA, costituiscono una nuova generazione di sistemi fotovoltaici progettati per aumentare la produzione elettrica della ISS.
A differenza dei pannelli tradizionali, gli iROSA utilizzano una struttura flessibile che può essere trasportata in forma compatta e successivamente dispiegata nello spazio.
La nuova coppia di pannelli è arrivata sulla stazione il 15 ottobre con la missione SpaceX CRS-35.
Secondo NASA, l'installazione degli ultimi due pannelli consentirà di completare il programma di potenziamento dell'infrastruttura elettrica.
Una volta completato, il sistema comprenderà otto pannelli iROSA.
L'intervento permetterà di aumentare la capacità disponibile di produzione elettrica fino al 30%, passando da circa 160 kW a 215 kW.
L'energia supplementare sarà utilizzata per sostenere il funzionamento dei sistemi della stazione, le apparecchiature scientifiche e le future esigenze operative.
Perché la ISS ha bisogno di maggiore energia elettrica
La Stazione Spaziale Internazionale utilizza l'energia solare per alimentare quasi tutte le proprie attività.
I pannelli fotovoltaici trasformano la radiazione solare in energia elettrica, che viene distribuita attraverso una complessa rete di sistemi di alimentazione e controllo.
Tra le principali utenze figurano:
- sistemi di supporto alla vita;
- apparecchiature scientifiche;
- impianti di controllo termico;
- computer e comunicazioni;
- illuminazione;
- strumenti di monitoraggio;
- sistemi robotici;
- apparecchiature di sicurezza.
Durante i passaggi nell'ombra terrestre, la stazione utilizza l'energia immagazzinata nelle batterie.
L'aggiornamento dei pannelli solari permette di compensare l'invecchiamento dell'infrastruttura originaria e di aumentare le risorse energetiche disponibili.
NASA sottolinea inoltre che il potenziamento contribuirà a sostenere le operazioni necessarie alla futura conclusione controllata della vita operativa della stazione.
5 novembre – Prevista una seconda passeggiata spaziale
Il programma di installazione degli iROSA non terminerà con l'intervento del 29 ottobre.
NASA ha infatti programmato una seconda attività extraveicolare per giovedì 5 novembre 2026.
Anche in questo caso saranno impegnati Anil Menon e Joshua Kutryk.
La U.S. Spacewalk 101 prevede l'installazione dell'ottavo e ultimo pannello solare iROSA sul canale elettrico 3B.
L'inizio dell'operazione è programmato per le 08:10 EST, corrispondenti alle 14:10 italiane.
La copertura NASA+ inizierà alle 06:45 EST, equivalenti alle 12:45 italiane.
Questa seconda uscita è prevista al di fuori della settimana trattata dalla presente rubrica, ma rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro programmato per il 29 ottobre.
Se entrambe le operazioni saranno completate con successo, il programma di installazione degli otto iROSA raggiungerà la propria configurazione finale.
Preparazione delle tute spaziali e dei sistemi di sicurezza
Nei giorni precedenti alla nuova settimana, Menon e Kutryk hanno dedicato numerose ore alla preparazione dell'attività extraveicolare.
Il 21 ottobre, NASA ha documentato controlli e interventi sulle attrezzature presenti nel modulo Quest.
Gli astronauti hanno verificato:
- strumenti da utilizzare durante l'uscita;
- sistemi di sicurezza;
- cavi e dispositivi di trattenuta;
- caschi delle tute;
- apparati di comunicazione;
- sistemi di monitoraggio medico;
- componenti necessari al corretto funzionamento delle tute.
Il 22 ottobre sono state effettuate ulteriori verifiche di vestibilità e funzionalità.
Questi controlli sono particolarmente importanti perché il corpo umano può subire modificazioni durante la permanenza in microgravità.
Tra queste figura un temporaneo allungamento della colonna vertebrale, che può influenzare la vestibilità delle tute.
La preparazione serve a garantire comfort, mobilità e sicurezza durante le diverse ore di lavoro all'esterno della stazione.
Canadarm2: il supporto robotico durante la passeggiata spaziale
Le attività extraveicolari del 29 ottobre richiederanno anche il supporto del braccio robotico canadese Canadarm2.
NASA ha confermato che Luke Delaney e Jessica Watkins si sono addestrati per assistere Menon e Kutryk.
Il braccio robotico permette di movimentare apparecchiature e sostenere le operazioni di installazione sulla struttura esterna della ISS.
Le sue capacità sono particolarmente utili quando gli astronauti devono lavorare in posizioni difficilmente raggiungibili attraverso i normali percorsi esterni.
Watkins e Delaney saranno inoltre impegnati nell'assistenza agli astronauti durante la preparazione e la gestione delle tute spaziali.
Il coordinamento tra equipaggio esterno, operatori interni e centri di controllo rappresenta una componente essenziale della sicurezza delle attività extraveicolari.
Biostampa 3D: produrre vasi sanguigni in microgravità
Accanto alle attività di preparazione della passeggiata spaziale, la Expedition 75 ha proseguito importanti ricerche biomediche.
Tra le più interessanti figura la biostampa tridimensionale di tessuti vascolari.
NASA ha documentato nuove sessioni di lavoro il 20, 22 e 23 ottobre.
Le attività utilizzano la BioFabrication Facility, installata nel modulo europeo Columbus.
Il sistema permette di stampare strutture biologiche utilizzando cellule e materiali compatibili con la crescita dei tessuti.
Durante una delle sessioni, Luke Delaney ha preparato campioni cellulari precedentemente conservati in un congelatore scientifico.
Le cellule sono state scongelate e mescolate con il materiale necessario alla stampa.
Successivamente, la miscela è stata inserita nella biostampante per avviare la produzione dei tessuti vascolari.
Anil Menon ha poi partecipato alla gestione e alla coltivazione delle strutture prodotte.
Perché stampare tessuti umani nello spazio
La biostampa in microgravità rappresenta un settore di ricerca particolarmente promettente.
Sulla Terra, la gravità influenza la distribuzione delle cellule e il comportamento dei materiali utilizzati nella stampa tridimensionale.
Nello spazio, alcune strutture possono essere realizzate in condizioni differenti, permettendo ai ricercatori di studiare nuove possibilità di organizzazione dei tessuti.
Tra i potenziali obiettivi di lungo periodo figurano:
- produzione di tessuti biologici complessi;
- studio delle malattie vascolari;
- sviluppo di modelli per la ricerca farmacologica;
- miglioramento delle tecniche di medicina rigenerativa;
- approfondimento delle possibilità di produzione di tessuti e organi artificiali.
La ricerca non significa che sia già possibile produrre organi completi e utilizzabili clinicamente sulla ISS.
Gli esperimenti rappresentano invece un passaggio nello sviluppo di tecnologie che potrebbero contribuire alla medicina futura.
Ricerca oncologica: nuovi modelli per studiare le malattie
Durante la settimana dal 19 al 23 ottobre, NASA ha documentato anche attività collegate alla ricerca oncologica.
Lo studio di cellule e tessuti in microgravità può contribuire a comprendere meglio alcuni processi biologici e a sviluppare nuovi modelli sperimentali.
L'ambiente orbitale permette di osservare il comportamento cellulare in condizioni differenti rispetto ai laboratori terrestri.
Le ricerche possono contribuire allo studio di:
- crescita e organizzazione delle cellule;
- comportamento dei tessuti;
- interazioni cellulari;
- sviluppo di modelli biologici tridimensionali;
- valutazione di nuove strategie di ricerca farmacologica.
È importante precisare che questi studi non costituiscono di per sé nuove cure oncologiche già disponibili.
Il loro valore consiste nella possibilità di raccogliere dati scientifici e sviluppare metodi di ricerca potenzialmente utili anche sulla Terra.
Agricoltura spaziale: esperimenti per le future missioni lunari
Mercoledì 21 ottobre, la Expedition 75 ha proseguito attività scientifiche dedicate anche all'agricoltura spaziale.
La coltivazione di piante in microgravità rappresenta una componente importante dei programmi di esplorazione di lunga durata.
Durante le missioni lunari e marziane, gli astronauti potrebbero avere bisogno di sistemi sempre più autonomi per produrre alimenti freschi.
Le ricerche sulle piante permettono di studiare:
- crescita delle radici;
- distribuzione dell'acqua;
- assorbimento dei nutrienti;
- risposta alla luce;
- sviluppo delle foglie;
- funzionamento di sistemi di coltivazione controllati.
La ISS costituisce un ambiente sperimentale ideale per valutare il comportamento delle piante in assenza della normale gravità terrestre.
I risultati potranno contribuire alla progettazione di sistemi agricoli destinati alle future basi lunari e alle missioni verso Marte.
Ricerca respiratoria: monitorare l'adattamento dell'organismo
Tra le attività scientifiche documentate il 21 ottobre figura anche la ricerca sulla funzione respiratoria.
La permanenza in microgravità può modificare diversi aspetti della fisiologia umana.
Il monitoraggio della respirazione permette di raccogliere informazioni sull'adattamento dell'organismo durante il volo spaziale.
Le ricerche comprendono l'osservazione di parametri fisiologici e l'utilizzo di strumenti di monitoraggio.
Comprendere questi cambiamenti è importante per migliorare la sicurezza delle missioni di lunga durata e sviluppare sistemi medici sempre più autonomi.
Fisica dei materiali: esperimenti con il forno a levitazione
Il 23 ottobre, NASA ha documentato un'altra interessante attività scientifica a bordo della ISS.
Joshua Kutryk ha lavorato su un forno sperimentale progettato per mantenere campioni di materiale sospesi attraverso un campo elettrico.
Il sistema permette di riscaldare i campioni mediante laser, riducendo le interferenze dovute al contatto con un contenitore.
Questa tecnologia consente di studiare il comportamento di materiali ad alte temperature in condizioni particolarmente controllate.
Le ricerche possono contribuire alla comprensione di:
- fusione e solidificazione;
- proprietà termiche;
- comportamento dei materiali liquidi;
- trasformazioni fisiche ad alte temperature;
- processi utili allo sviluppo di nuovi materiali.
La microgravità offre condizioni sperimentali particolari, difficili da riprodurre completamente nei laboratori terrestri.
Robotica e osservazione della Terra
Le attività scientifiche della Expedition 75 comprendono anche robotica e osservazione terrestre.
Il 22 ottobre, Luke Delaney ha effettuato sessioni di addestramento per l'utilizzo di Canadarm2 in preparazione della passeggiata spaziale.
Nel segmento russo, Sergey Teteryatnikov ha proseguito l'addestramento sul braccio robotico europeo, installato sul modulo Nauka.
Parallelamente, l'equipaggio ha lavorato alla configurazione di apparecchiature fotografiche destinate all'osservazione del nostro pianeta.
Teteryatnikov ha predisposto strumenti per acquisire immagini di aree dell'Asia e del Sud America nelle bande visibile e vicino infrarosso.
Anna Kikina ha fotografato alcuni laghi dell'Africa orientale attraverso un finestrino del modulo Zvezda.
Le osservazioni effettuate dalla ISS permettono di raccogliere immagini utili allo studio e alla documentazione della superficie terrestre.
Segmento russo: plasma, radiazioni e ricerca fisiologica
Le attività scientifiche non riguardano soltanto il segmento statunitense della ISS.
Il 23 ottobre, Pyotr Dubrov, Anna Kikina e Sergey Teteryatnikov hanno partecipato a uno studio sui cristalli di plasma.
Questi esperimenti analizzano il comportamento di gas elettricamente carichi e particelle microscopiche.
In microgravità, alcune interazioni possono essere osservate senza le stesse interferenze prodotte dalla gravità terrestre.
Il gruppo Roscosmos ha inoltre lavorato su apparecchiature per il rilevamento delle radiazioni e su attività di monitoraggio fisiologico, comprese misurazioni della pressione sanguigna.
La ricerca nel segmento russo contribuisce al programma scientifico complessivo della Expedition 75.
Situazione dei veicoli collegati alla ISS
Dopo l'arrivo della SpaceX Dragon CRS-35, la Stazione Spaziale Internazionale ospita cinque veicoli collegati, secondo l'ultima configurazione NASA verificata.
- SpaceX Dragon Crew-13 – veicolo con equipaggio;
- SpaceX Dragon CRS-35 – cargo commerciale;
- Soyuz MS-29 – veicolo con equipaggio;
- Progress 95 – cargo russo;
- Progress 96 – cargo russo.
La Dragon CRS-35 dovrebbe rimanere collegata alla stazione fino alla metà di novembre, secondo la pianificazione comunicata da NASA.
Il veicolo potrà successivamente riportare sulla Terra campioni scientifici e materiali destinati ai laboratori terrestri.
La presenza contemporanea di veicoli con equipaggio e cargo conferma l'importanza della logistica orbitale per la continuità delle attività scientifiche.
Eventi e attività attese dal 26 ottobre al 1° novembre
La settimana sarà dominata dalla preparazione e dalla prevista esecuzione della prima delle due passeggiate spaziali dedicate agli ultimi pannelli iROSA.
26–28 ottobre – Preparazione operativa
Prosecuzione delle verifiche sulle tute spaziali, sugli strumenti e sulle procedure di sicurezza.
Gli equipaggi potranno completare ulteriori controlli, briefing e attività di coordinamento con i centri di controllo.
29 ottobre – U.S. Spacewalk 100
È prevista l'uscita extraveicolare di Anil Menon e Joshua Kutryk.
L'obiettivo sarà installare e dispiegare il settimo pannello solare iROSA sul canale elettrico 2A.
Inizio programmato alle 13:00 italiane, con copertura NASA+ dalle 11:30.
30 ottobre–1° novembre – Attività successive
La pianificazione operativa dipenderà dall'esito della passeggiata spaziale.
Sono attese attività di verifica, manutenzione e prosecuzione del programma scientifico.
Proseguirà inoltre la preparazione della seconda passeggiata spaziale, prevista per il 5 novembre.
Le date e gli orari indicati rimangono soggetti a modifiche operative da parte di NASA e dei partner internazionali.
Curiosità e spunti del momento
La centesima passeggiata spaziale statunitense della ISS
L'attività del 29 ottobre sarà identificata come U.S. Spacewalk 100.
La numerazione si riferisce alle attività extraveicolari statunitensi del programma ISS, non al numero complessivo di tutte le passeggiate spaziali effettuate nella storia.
Otto pannelli solari per aumentare l'energia disponibile
Il programma iROSA prevede complessivamente otto pannelli.
Il completamento delle installazioni consentirà di aumentare la capacità elettrica disponibile fino al 30%.
Da 160 a circa 215 kilowatt
Secondo NASA, il programma di potenziamento porterà la capacità di produzione elettrica della stazione da circa 160 kW a 215 kW.
Un incremento significativo per un laboratorio che ospita continuamente numerose apparecchiature scientifiche.
La biostampa potrebbe contribuire alla medicina futura
Gli esperimenti sui tessuti vascolari permettono di studiare nuove tecniche di produzione biologica.
Le applicazioni cliniche restano un obiettivo di ricerca, ma i risultati potrebbero contribuire allo sviluppo della medicina rigenerativa.
Anche le osservazioni della Terra fanno parte della ricerca
Le fotografie acquisite dagli astronauti possono documentare caratteristiche geografiche, ambientali e territoriali del pianeta.
La ISS rappresenta quindi anche una piattaforma privilegiata per osservare la Terra da un punto di vista unico.
In sintesi — Settimana dal 26 ottobre al 1° novembre 2026
La Expedition 75 si prepara a una settimana particolarmente importante per l'evoluzione tecnica della Stazione Spaziale Internazionale.
Il principale appuntamento è fissato per giovedì 29 ottobre, quando Anil Menon e Joshua Kutryk dovrebbero effettuare la U.S. Spacewalk 100.
L'obiettivo sarà installare il settimo pannello solare iROSA sulla struttura esterna della ISS, contribuendo al completamento del programma di potenziamento energetico.
Una seconda attività extraveicolare è programmata per il 5 novembre, quando gli stessi astronauti dovrebbero installare l'ottavo e ultimo pannello.
Il programma consentirà di aumentare la capacità elettrica disponibile fino al 30%, portandola da circa 160 a 215 kilowatt.
Parallelamente, la Expedition 75 continua le proprie attività scientifiche.
Tra le ricerche più interessanti figurano la biostampa tridimensionale di vasi sanguigni, gli studi oncologici, la fisiologia respiratoria, l'agricoltura spaziale, la fisica dei materiali e la robotica.
Sotto il comando di Pyotr Dubrov, i sette membri dell'equipaggio proseguono quindi una fase operativa che combina manutenzione avanzata, ricerca biomedica e preparazione delle future missioni spaziali.
La settimana dal 26 ottobre al 1° novembre rappresenta un passaggio importante per la ISS: il laboratorio orbitante si prepara a completare una parte fondamentale del proprio aggiornamento energetico, mentre continua a produrre conoscenze scientifiche utili sia alla Terra sia all'esplorazione futura della Luna e di Marte.
Aggiornamento editoriale: 25 ottobre 2026. Notizie e attività documentate attraverso fonti ufficiali NASA e International Space Station Blog. La passeggiata spaziale del 29 ottobre e le attività successive sono indicate come programmate, non come già concluse.

🛰️ Fonti: NASA – International Space Station / ISS Blog.
Informazioni e aggiornamenti da fonti istituzionali ufficiali.